Taiwan: 23 milioni di persone e molte lingue

Taiwan originariamente era abitata da popolazioni aborigene, poi è stata colonizzata dagli olandesi, portoghesi e spagnoli che l’hanno utilizzata come base per i commerci. Successivamente Taiwan è entrata nell’Impero Cinese e dal 1895 al 1945 nell’Impero Giapponese. Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale la Repubblica di Cina perdente contro i comunisti si è ricollocata a Taiwan, e con lei circa due milioni di persone dalla Cina.

 Nonostante oggi Taiwan sia abitata solamente da 23 milioni di persone, grazie a questa sua storia è un mix di gruppi culturali diversi. Questa diversità si riflette in svariati aspetti della cultura taiwanese, come per esempio le lingue parlate oggi a Taiwan. Il cinese mandarino standard è la lingua ufficiale ed è parlata fluentemente da quasi tutto i taiwanesi. Tuttavia diverse altre lingue sono parlate nell’isola e sono parte integrante della cultura taiwanese: l’hokkien taiwanese (福佬, fúlǎo; i cui parlanti vengono chiamati hoklo), l’hakka (客家) e le lingue aborigene.

Hokkien di Taiwan
Nella famiglia delle lingue cinesi mǐnnán (閩南) fa parte l’hokkien, tra i diversi hokkien c’è anche l’hokkien di taiwan. L’hokkien è originario della regione meridionale del Fújiàn (福建). Con l’emigrazione dal Fújiàn a Taiwan, l’hokkien si mescola prima con le lingue aborigene e poi assorbe parole dal giapponese. Oggi l^hokkien taiwanese (chiamato anche semplicemente taiwanese) è una lingua distinta e non mutualmente intellegibile con il mandarino o altre lingue cinesi.

Lingue mǐnnán

Hakka
Il popolo hakka è circa il 15-20% della popolazione taiwanese ed è il secondo gruppo etnico più grande dell’isola. È il discendente dagli hakka che sono immigrati dal Guǎngdōng (廣東) meridionale alla fine della dinastia Míng (明朝). Si pensa che gli hakka siano originari dalle odierne province cinesi dell’Hénán (河南) e dello Shǎnxī (陝西) e che a causa di guerre e disordini migrarono nella Cina meridionale. La lingua hakka è stata influenzata dalle diverse lingue delle aree nelle quali gli hakka sono migrati, di conseguenza ha sviluppato diversi dialetti. A Taiwan ci sono due dialetti, o accenti, hakka principali: sìxiàn (四縣) parlato nel nord e sud dell’isola e hǎifēng (海豐), chiamato anche hǎilù (海陸), parlato prevalentemente nel centro-ovest. Questi due dialetti sono mutualmente intellegibili ma differiscono nella pronuncia e nei toni. Da canto suo, la lingua hakka è distinta e non mutualmente intellegibile con l’hokkien taiwanese, il cinese mandarino e le altre lingue cinesi.

Distribuzione a Taiwan dei dialetti hakka

Lingue aborigene
Le lingue aborigene sono conosciute anche anche lingue formosane e sono le lingue degli aborigeni, circa il 2% della popolazione. Purtroppo pochi aborigeni sono ancora in grado di parlare queste lingue: almeno dieci delle ventisei lingue formosane sono estinte, cinque sono moribonde e altre ancora in pericolo. Nel tentativo di salvare queste lingue dall’estinzione, nel 2005 il governo taiwanese ha ufficializzato un sistema di scrittura in alfabeto latino per tutte le lingue aborigene e aiutato il formarsi di classi e programmi di certificazione linguistica. Le lingue aborigene di Taiwan hanno un importante significato nella linguistica storica, in quanto è assai probabile che Taiwan sia stato il luogo di origine dell’intera famiglia linguistica austronesiana.

Le famiglie delle lingue formosane prima della colonizzazione cinese